Eventi

«Febbraio 2018
LunMarMerGioVenSabDom
1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728    

Unificazione delle Ulss, un convegno per discutere la proposta

( parole chiave: )
22/09/2015 - 00:40

Dal prossimo gennaio, un disegno di legge in elaborazione al Consiglio regionale intende creare una singola Ulss provinciale e una mega struttura amministrativa regionale a Venezia. M.C. Alto vicentino, Aitsam  e Psiche 2000 hanno organizzato a Marano Vicentino presso il Cinema Campana mercoledi' 23 settembre a partire dalle 20:30 un convegno per discutere assieme ai sindaci e agli amministratori locali il tema delicato della riforma della gestione sanitaria veneta. Di seguito le motivazioni scritte dagli organizzatori:

  "La Regione Veneto prevede 7 ULSS con sede provinciale e,addirittura, un’azienda zero con tutto l’impero sanitario aVenezia. Questo è centralismo regionale. In pratica, vuol direche i nostri Paesi, i Sindaci non conteranno più nulla. Il disegno di legge regionale assomiglia a un esproprio per chi lavora dentro all’ULSS, di chi fa volontariato, di chi ha donato beni. L’ULSS non è solo economia, è anche un bene locale, prezioso per la salute della Comunità. Il progetto provinciale avrebbe richiesto un dialogo preventivo con il territorio, almeno con i Sindaci, con il settore no profit. Mai avvenuto! Qui non c’entrano destra o sinistra, c’entrano la serietà, la professionalità, il dialogo ed il confronto. Con l’abolizione del Direttore dei servizi sociali si intende ridurre le attività del territorio? Avremo un Direttore sanitario provinciale che accorpa anche le funzioni sociali di un enorme territorio: follia! Settori come le visite domiciliari, le dipendenze, la neuropsichiatria infantile, la disabilità, gli anziani, la malattia psichica e, in generale, il cosiddetto territorio subiranno conseguenze. Altri settori saranno accorpati. Il personaleanitario è già ora ridotto di numero. Da tempo la Regione Veneto, in molti casi, non autorizza la sostituzione del personale che va in pensione. La sanità pubblica ora funziona benissimo? Non ci pare. Pensate che nelle mega ULSS funzionerà meglio? La immaginate la Conferenza dei sindaci provinciale con più di 100 Comuni? Il dialogo e le relazioni con una Dirigenza centralizzata e lontana, risulteranno impossibili. E’ evidente da tempo, e il disegno di legge dell’azienda zero e delle 7 ULSS provinciali lo confermano, che questi politici regionali il dialogo ed il confronto proprio non lo vogliono! Sì al taglio di qualche servizio pubblico “doppione”! Sì ai costi standard per risparmiare! No all’ULSS provinciale!"