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Libertè, siamo tutti CHARLIE

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09/01/2015 - 19:35
L'intolleranza criminale contro le libertà d'espressione sono retaggi del più becero feudalismo sociale. L'attacco al giornale satirico Charlie Hebdo da parte di fanatici alquadesti è stato scioccante, non solo per la brutalità del gesto ma per l'assoluta gratuità violenta contro chi semplicemente esprime idee. Possiamo essere d'accordo o non d'accordo, tuttavia dobbiamo rispettare il confronto e il dibattito che ne consegue: chi usa la violenza anche verbale contro le idee è un terrorista quanto questi squilibrati che hanno ucciso 12 persone solo perchè un settimanale satirico ha liberamente ed intellettualmente scherzato con il fuoco del radicalismo islamico: è inaccettabile!!!  Non è, quindi, in gioco solo la libertà di esprimere le opinioni, è in gioco la trasparenza delle istituzioni che si può garantire solo con l'accettazione del confronto dialettico. Le matite torneranno dunque a preservare i valori più sacri che si possono avere: la propria indipendenza di scelta. Questa strage è solo cupa esibizione di intolleranza che si maschera con colori religiosi, perchè non colpisce solo il mondo occidentale ma anche il mondo mussulmano come è successo nelle scuole pachistane di Peschar. Anche in quella occasione gli studenti sono tornati in aula con l'unica arma di massa: la propria penna! Allora non si tratta di creare muri e divisioni tra mondi diversi come si sente dire dalla Lega Nord e dalla Le Pen riproponendo addirittura la pena di morte, si deve sostenenere invece la libertà di dire e di denunciare perchè anche con l'ironia ci si apre alle idee. E questo fatto ci induce a fare un altra riflessione: noi -italiani- siamo veramente liberi di dire quello che crediamo sia giusto dire? Secondo il rapporto World Press Index 2014 redatto da Reporter sans frontieres l'Italia si trova al 49esimo posto sotto il Niger ed Haiti mentre la Francia è in 39esima posizione. Non sarà un caso che i paesi dove maggiore è la libertà di stampa hanno minori tassi di corruzione e maggiore tranquillità economica. PER QUESTO SIAMO CHARLIE anche per far salire l'Italia nella classifica dei Paesi più trasparenti!!!